Andra

«Sono Andra, ho quasi 17 anni e frequento la quarta superiore di un istituto chimico. Vivo con la mia famiglia che è fatta da mamma, papà e da Dea, il mio cane.

Sono molto estroversa, mi piace fare sempre nuove amicizie e non sono schizzinosa a livello di amici. Sono una persona molto sensibile e molto fragile. Ho sempre cercato di nascondere questo mio lato. Anche solo l’idea di litigare con mia madre e con mio padre, o di vedere i miei genitori litigare mi destabilizza. Piango alla prima canzone che ascolto o che suono. 

Suono sia il pianoforte che il violino. All’inizio ho preso lezioni, ma da un po’ di tempo studio da autodidatta. Ho scelto io di iniziare a suonare entrambi gli strumenti. In generale scelgo sempre io le cose che faccio. Ho suonato per qualche anno, poi mi sono fermata, ma in quest’ultimo anno mi sono riavvicinata alla musica. 

Per me la musica è un rifugio. Lo è sempre stato nei momenti difficili della mia vita. Mentre suono è come se mi chiudessi in una bolla, la musica mi trasporta in un altro mondo. È una sensazione bellissima, che provo con poche persone.

Non riesco a vedere questa mia fragilità come un punto di forza, perché se una persona sa sfruttare questa mia debolezza, questa mia sensibilità, potrebbe distruggermi. Quindi non voglio farmi vedere così sensibile.»